David Hockney, A Bigger Splash (1967)
La paura di non riuscire ad ambientarsi in un nuovo contesto lavorativo spesso è un ostacolo che ci blocca, a discapito delle nostre possibilità di carriera.
Come possiamo affrontare il primo periodo?
Non lasciarti trasportare dalla corrente, cavalca le onde.
Cerca di comprendere qual è il flusso, la corrente che porta tutto avanti, con l’aiuto dei tuoi nuovi colleghi.
Se la tua mansione lo consente, o comunque nei limiti delle tue responsabilità, prova ad avanzare proposte che pensi possano rendere l’ambiente più costruttivo o migliorare le condizioni di lavoro di tutti.
Non limitarti a galleggiare, ma nuota verso una direzione precisa.
Tieni sempre a mente quali sono i tuoi obiettivi all’interno dell’organizzazione.
Muoviti nello stile che preferisci, ma senza invadere le corsie degli altri nuotatori.
Ognuno ha la propria, e ci si può incrociare a metà vasca per stabilire obiettivi comuni.
Sono proibiti i tuffi a bomba!
Lo spirito di convivialità e l’estroversione sono caratteristiche della personalità apprezzabili, ma vanno esternate nella giusta misura, soprattutto all’inizio.
Cerca di capire in quale modo è meglio rivolgersi alle persone che hai intorno: formale, informale, amichevole.
Non è sempre una questione di età!
Read the room, leggi la stanza: analizza la situazione e comportati di conseguenza.
Alle volte la parola d’ordine è zitto e nuota!
Qualsiasi organizzazione aziendale, per definizione, richiede una concatenazione di metodi e ruoli ben programmati, come in una coreografia.
Essere consapevoli del proprio ruolo, ma soprattutto di quello altrui, permette di imparare a gestire il lavoro di squadra per completare ogni obiettivo con grazia e disciplina.
Se uno dei componenti è in difficoltà, gli altri possono offrire il loro supporto e trovare una soluzione comune.
La tua personalità è preziosa, anche sul luogo di lavoro.
Non trascurarla, agisci secondo i tuoi valori.
Articolo a cura di Alice Breda
Non lasciarti sfuggire questa occasione!