1. Chi sei?
Sono Eleonora, ho 27 anni e sono una comunicatrice per vocazione. Amo raccontare storie, creare connessioni e dare forma a idee che fanno incontrare persone e opportunità. Lavoro tra eventi culturali, digital marketing e social media. Tra copy, contenuti visivi e strategia, trasformo la comunicazione in uno spazio vivo, inclusivo e curato, dove energia e creatività trovano sempre il loro equilibrio.
2. Com’è nata la tua passione per la docenza?
Dopo diverso tempo in agenzia, tra clienti e progetti, ho sentito il bisogno di uscire da una dimensione molto operativa (e spesso solitaria). La docenza è arrivata come una boccata d’aria fresca: stare a contatto con persone diverse, scambiare idee, confrontarmi e vedere le cose da punti di vista nuovi. In aula succede sempre qualcosa di inaspettato, ed è proprio lì che la comunicazione torna ad essere viva, dinamica e in continuo movimento.
3. Qual è la caratteristica che un buon docente dovrebbe avere?
Saper abbattere i muri. Un buon docente per me è qualcuno che elimina le gerarchie, crea dialogo e fa sentire tutti parte della stessa squadra. Deve saper spiegare con leggerezza (e magari strappare anche una risata), ma soprattutto riconoscere e valorizzare i talenti di ciascuno. L’aula funziona davvero quando diventa uno spazio sicuro, collaborativo e stimolante.
4. Qual è il valore aggiunto di frequentare un percorso di formazione per il proprio sviluppo professionale?
La formazione non serve solo ad “imparare cose nuove”, ma a cambiare prospettiva. È il luogo in cui ti rimetti in discussione, fai ordine nelle competenze che già hai e le guardi con occhi diversi. Spesso basta una domanda, un confronto o un esercizio pratico per sbloccare idee, accendere intuizioni e ritrovare direzione ed entusiasmo nel proprio percorso professionale.


