Sono destinatari della formazione, alle condizioni previste dal presente Avviso, i soggetti disoccupati e inoccupati.
Sono inclusi i titolari di protezione internazionale o temporanea e altri cittadini stranieri in condizione di vulnerabilità ai sensi del “Protocollo di intesa per favorire l’inserimento socio lavorativo di titolari di protezione internazionale e temporanea e di altri cittadini stranieri in condizioni di vulnerabilità” sottoscritto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Ministero dell’Interno, Ministero del Turismo, Ente Bil. Nazionale del Turismo, con l’obiettivo del loro inserimento nelle aziende. Per questi ultimi, in sede di presentazione dovrà essere allegata copia del permesso di soggiorno, ove necessario, per protezione temporanea rilasciato dalla questura di competenza ed evidenza dell’assunzione ex post la formazione.
Possono partecipare alla formazione anche i lavoratori assunti nei 6 mesi antecedenti la formazione, che al momento della loro assunzione risultavano disoccupati o inoccupati. Per entrambe le circostanze, dovrà essere prodotta al Fondo idonea documentazione (DID), presentata al Centro dell’impiego nel momento in cui il soggetto si trovava nella condizione dichiarata. In alternativa alla DID, è sufficiente produrre autodichiarazione.
In precedenza, prestavano servizio alle dipendenze di un’impresa appaltatrice e che vengano assunti dall’impresa appaltante nell’ambito dei processi di internalizzazione, nel rispetto delle procedura eventualmente previste dalla contrattazione collettiva.
È possibile prevedere formazione in materia di Sicurezza sul luogo di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008 nella misura massima del 50% sul totale delle ore Piano.
I Lavoratori assunti fino ai 6 mesi antecedenti la formazione sono esclusi dalla partecipazione alla formazione in materia di Sicurezza sul luogo di lavoro.
Sono compresi gli apprendisti, per i quali, relativamente alla formazione di base e trasversale di cui all’art. 44 comma 3 del D.Lgs. 81/2015, il finanziamento è consentito a condizione che non siano disponibili risorse pubbliche stanziate dalle singole Regioni per la stessa finalità.